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Azioni Royal Dutch Shell plc / Koninklijke Nederlandse Shell NV

febbraio 23, 2010 12:28

La Royal Dutch Shell plc / Koninklijke Nederlandse Shell NV è una multinazionale anglo – olandese operante nei settori petrolifero, dell’energia e della petrolchimica. Assieme a BP, ExxonMobil e Total è uno dei quattro principali attori privati mondiali nel comparto del petrolio e del gas naturale. Soprattutto, la Shell si dedica a tutta la filiera dei prodotti petroliferi, dall’esplorazione fino alla vendita al dettaglio. Le sue attività petrolchimiche sono incentrate nella sussidiaria Shell Chemicals. Esiste anche un settore dedicato alle energie rinnovabili. La sede mondiale si trova a L’Aia, nei Paesi Bassi, dove la compagnia mantiene anche il domicilio fiscale. Le azioni Shell sono trattate principalmente nelle borse di Londra ed Amsterdam.

La società opera in oltre 140 paesi del mondo. Il suo mercato principale sono gli Stati Uniti d’America, in cui opera la sussidiaria Shell Oil Company, con sede ad Houston, nel Texas.

Nel 2004 i ricavi della Shell, pari a 268 miliardi di dollari, la rendevano la quarta più grande azienda del mondo per fatturato, mentre i profitti pari a 18,18 miliardi di dollari la rendevano la seconda impresa più redditizia del mondo in termini di profitto lordo.

La Royal Dutch/Shell Group venne creata nel 1907. La Reale Compagnia Petrolifera Olandese (nome legale in olandese, N.V. Koninklijke Nederlandsche Petroleum Maatschappij) e la The “Shell” Transport and Trading Company plc, si fusero per competere contro il gigante petrolifero dell’epoca, la Standard Oil. Prima della fusione, il gruppo operava con un numero di accordi azionari e operativi.

La Reale Compagnia Petrolifera Olandese era una compagnia olandese fondata nel 1890 da Jean Kessler, assieme a Henri Deterding e Hugo Loudon, quando la regina olandese Guglielmina concesse uno statuto reale ad una piccola compagnia di esplorazione petrolifera nota come “Royal Dutch”.

La The “Shell” Transport and Trading Company (le virgolette fanno parte del nome ufficiale) era una compagnia britannica fondata nel 1897 da Marcus Samuel e dal fratello Samuel Samuel.

Nel 1919, la Shell prese il controllo della Mexican Eagle Petroleum Company e nel 1921 formò la Shell-Mex Limited che commercializzava prodotti con i marchi “Shell” e “Eagle” nel Regno Unito. Nel 1931, in parte come risposta alle difficili condizioni economiche dell’epoca, la Shell-Mex fuse le attività di marketing nel Regno Unito (e solo li) con quelle della British Petroleum, creando la Shell-Mex and BP Ltd, una società che continuò a stare sul mercato fino a quando i marchi si separarono nel 1975.

Il 28 ottobre 2004 venne annunciato che il gruppo Shell desiderava andare verso una stuttura di proprietà unica, creando una nuova “parent company” che avrebbe dovuto chiamarsi Royal Dutch Shell plc avendo come mercati di quotazione principale quelli di Londra ed Amsterdam e come quartiere generale L’Aia in Olanda. Dopo l’approvazione degli investitori dei due gruppi (28 giugno 2005), l’unificazione è stata conclusa il 20 luglio 2005. Le quote vennero emesse in rapporto 60/40 per gli azionisti di Royal Dutch. La compagnia formata aveva un valore di 219 miliardi di dollari.



Crude Oil – Giornaliero

luglio 22, 2008 22:44

Crude Oil GiornalieroDi pari passo con il rimbalzo dei mercati borsistici internazionali, prosegue il ritracciamento dei prezzi del petrolio.

Dopo un’apertura in gap down, si viene a formare una candela giornaliera di indecisione con un real body molto piccolo rispetto al range giornaliero e una chiusura leggermente inferiore rispetto all’apertura.

Il trend di breve è impostato al ribasso verso il target posto a 121,85 $, anche se la candela odierna lascia presagire un molto probabile rimbalzo prima di completare il movimento intrapreso.



Prezzo Petrolio Crude Oli

luglio 22, 2008 19:05

Il Crude Oil è in ribasso, attualmente il mercato è nei pressi del supporto a 127, ben 20 dollari in meno dal massimo di pochi giorni fa’, registrato poco sotto i 147 dollari. Dal grafico si evidenzia la possibilità di uno storno piu intenso del mercato, occorre verificare se il segnale viene confermato sarà interessante seguire il ritracciamento, mentre invece un primo segnale di ripresa si avrebbe se il mercato supera quota 128.



Nuovo record petrolio

luglio 11, 2008 16:21

Nuovo record per il petrolio che ha toccato i 146,90 dollari al barile e fa affondare gli indici dei mercati. Wall Street perde oltre un punto percentuale e le altre borse europee non sono da meno, compresa Milano che scende di quasi il 2%. Intanto anche il dollaro continua a scendere in rapporto all’euro portandosi a quota 1,59.



Petrolio risale, Wall Street altalenante

luglio 9, 2008 17:23

Nelle ultime ore il prezzo del greggio sta risalendo, è già verso i 138 dollari al barile e l’apertura di Wall Street ne risente con l’indice che si sposta attorno la parità non sapendo ancora bene che strada prendere.

Intanto piazza affari si avvia ad una chiusura positiva, guadagnando oltre un punto percentuale.



Petrolio nuovo record, raggiunti i 145 dollari al barile.

luglio 3, 2008 11:35

Il petrolio ha raggiunto il suo nuovo massimo poco fa, superando al soglia di 145 dollari al barile.
Record a 145,96 per il Brent e 145, 09 per il Wti.
Il dollaro rimane debole e le scorte di greggio degli Stati Uniti sono risultate in calo maggiore rispetto al previsto. Negli ultimi giorni il greggio ha toccato i nuovi massimi portandosi dalla quota dei 130 dollari a 145 dollari al barile in poche ore. La nuova corsa è iniziata dopo le parole del presidente dell’Opec che ha preannunciato l’arrivo a 150-170 dollari entro l’estate. Sembra propio che le previsioni si avvereranno.



Petrolio sale, prevista apertura deble a Wall Street

giugno 30, 2008 15:18

Il prezzo del greggio continua a salire; in queste ultime ore ha infatti raggiunto la soglia dei 143 dollari al barile. Questo naturalmente non aiuta e crea un clima di tensione sui mercati preoccupati dalla spinta dell’inflazione che si potrebbe aumentare anche oltre le previsioni per il 2008.

Quando l’indice di Milano segna un leggero vantaggio i futures su Wall Street prevedono un’apertura debole, con gli indici in leggero calo.



Petrolio sale, parla presidente opec

giugno 26, 2008 15:12

Mentre i futures sui contratti a luglio segnano un rialzo di tre dollari al barile per il prezzo del greggio arriva da un’intervista del presidente dell’Opec, Chakib Kelil, la dichiarazione che il prezzo del petrolio potrebbe salire entro l’estate fino a 170 dollari al barile. La salita sarebbe spinta soprattutto dalla svalutazione del dollaro che secondo Chakib Kelil è la prima causa di aumento. A questo segue la possibilità sempre presente di un aumento dei tassi  e l’aumento della richiesta da parte americana.



Attesa per Wall Street, dollaro, petrolio rialzo

giugno 23, 2008 14:37

Si prospetta positiva l’apertura per Wall Street mentre il petrolio non ha risentito delle dichiarazioni saudite e si è riportato a quota 136,5 dollari al barile. Intanto il dollaro è in aumento rispetto allo yen e all’euro. Fra i titoli in attenzione sul mercato americano c’è attesa per Bunge e Citigroup, si attende infatti la reazione all’annuncio della banca di voler tagliare il personale.



Piazza Affari: indici altalenanti quotazioni titoli

giugno 11, 2008 11:49

Dopo una buona apertura Milano si attesta in territorio negativo anche se l’indice non scende di molto. Nelle ultime ore il greggio si è portato verso quota 133 dollari, dopo il record di 139 dollari al barile i giorni seguenti il prezzo dell’oro nero è sceso e risalito alcune volte. Fra i titoli positivi a Piazza Affari si segnala Saipem che guadagna lo 0,70% mentre perdono Atlantia ed Enel. In rialzo l’Espresso dopo un avvio altalenante mentre cedono gli editoriali. In rialzo di quasi tre punti percentuali Prysmian mentre prosegue la corsa di Cir che guadagna più del 4%.



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