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Fiat, analisi di bilancio

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Scritto da: Riccardo | ottobre 31, 2008 | Commenta |

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Continuando l’analisi delle società dell’S&P Mib, questa volta, soprattutto per gli italiani che leggono questo blog, credo che ogni presentazione sia inutile, dato che il gruppo Fiat, penso sia ben noto a tutti quanti.

Oggi capitalizza 7.5 miliardi di euro, una singola azione vale 6,155 euro e ha distribuito un dividendo di 0.4 euro per azione, pari ad uno yield di circa il 6.5% e un payout ratio del 24%. Il beta del titolo è superiore a 1.4.

Questi alcuni dati di bilancio dell’ultimo anno: il fatturato è intorno ai 58 miliardi, l’utile netto è di circa 2 miliardi. L’ebitda è di 5 miliardi, l’ebit è di 3.1 miliardi di euro. Il patrimonio netto è di 11 miliardi circa, a fronte di un’indebitamento di 10.4 miliardi.

Passiamo ora a vedere alcuni indicatori e multipli di mercato:

  • l’ebit e il profit margin sono piuttosto bassi, poco più del 5% il primo e poco più del 3% il secondo
  • il Roe e il Roi invece sono più che discreti, con il 17% per il primo e il 14% per il secondo; basso invece il Roa, inferiore al costo attuale del denaro
  • il p/bv è a circa 0.67, mentre il P/E è molto basso, inferiore a 4; il PSR è addirittura 0.13, mentre l’Ev/ebit è buono anch’esso, intorno ad 6
  • infine gli indicatori riguardo l’indebitamento ci dicono che il current ratio è 0.7, il debt/ebitda è un po’ troppo alto, a 1.8; mentre il debt/equity è di 0.92

In sostanza dai dati societari emerge una forte sottovalutazione del prezzo (così forte da far pensare male) rispetto a ricavi, utili ed ebit; il roi, il roe (e il roe netto) sono tutt’altro che brutti; però i margini e l’indebitamento sono ai limiti della sufficienza (anzi i margini direi proprio insufficienti).

Inoltre il settore auto, in europa e nel mondo, sta soffrendo moltissimo (ad è anche abbastanza ovvio in uno scenario ormai recessivo) e forse è per questo che i prezzi sembrano così bassi, perchè forse incorporano già utili e ricavi in calo.

Detto questo il mio consiglio è non acquistare.

Ricordo che in ogni momento è possibili richiedere un’analisi molto più approfondita di questa, per saperne di più clicca qui.




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